Un altro successo segnato dalla città di Milano, dopo la Milano Fashion Week, ha avuto luogo, al Mico, il Congresso di Medicina Estetica Agorà, l’appuntamento annuale per gli esperti del settore. Sono stati tre giorni intensi, il Congresso si è concluso sabato scorso, con una buona presenza di espositori, partecipanti e visitatori. Del resto, la medicina estetica, anche ai tempi del Covid19, continua la sua crescita, in maniera sicura ed efficace, come il nuovo panorama richiede. «Il nostro Osservatorio Nazionale di Medicina Estetica ha confermato il trend registrato negli ultimi due anni», dice il professor Alberto Massirone, presidente di Agorà. «Le richieste tendono sempre più verso un modello di bellezza naturale, fresco e armonico nel pieno rispetto di forme e volumi, realizzate attraverso una medicina estetica sempre più all’avanguardia, sicura e affidabile. Se da un lato, con il lockdown, si è assistito a un rallentamento delle attività, dall’altro, con il ritorno alla normalità, si è visto un aumento di richieste estetiche».

I trattamenti più richiesti

Tra le prime posizioni troviamo i filler nella area labiale (+42%), area zigomatica (+29%) e per il riempimento delle rughe naso geniene (+28%) con una distinzione per sesso e fascia d’età. Se, infatti, per il 57% delle donne nella fascia d’età 30-40 risulta essere il trattamento più richiesto, il 43% degli uomini invece lo richiede in una fascia d’età più ampia ossia dai 30 ai 60 anni. La domanda di trattamenti con filler è subito seguita da quella con tossina botulinica in zone sempre più specifiche, si pensi solo alle rughe d’espressione glabellari (75%) o dell’area perioculare (25%), cresce inoltre al 40% la domanda di microbotox. . «In questa panoramica colpisce sicuramente il dato che a farne maggiormente richiesta sono gli uomini – continua Massirone -, con oltre il 60% di richieste, nella fascia d’età 40-60 anni. La richiesta femminile, invece, si attesta al 50% nella fascia d’età 30-40 anni. Terzo trattamento evergreen è la rivitalizzazione di viso, con richieste che vanno oltre il 90%, collo (75%) e decollété (75%) nella fascia d’età 30-40 sia maschile (38%) che femminile (63%). Anche i peeling hanno il loro posto d’onore assieme ai trattamenti per macchie e iperpigmentazioni».

SchwarzyDeka, un dispositivo che utilizza la tecnologia FMS, ovvero la stimolazione magnetica più intensa per rassodare il muscolo e ridurre l’adiposità localizzata. Il dispositivo non è invasivo e si adatta su addome, gluteri, braccia e gambe provocando contrazioni muscolarti attivate da energia elettromagnetica. Il testimonial è il nuotatore Filippo Magnini

Doppio mento  è un problema che affligge diverse persone, ora grazie al  manipolo Shallow di Onda Cool Waves Shallow di Deka si può risolvere questo antiestetico aspetto senza nessuna anestesia e dolore

Come eliminare il Bar Code sulle labbra

Un altro argomento di spicco è stato il Bar Code, ovvero il cosiddetto codice a barre che si forma sulla parte superiore della bocca. «E’ un problema che riguarda soprattutto le fumatrici – precisa Nadia Tamburlin, vice presidente di Agorà – tante rughette che si formano nello spazio che va dal labbro superiore al naso formando piccole strisce simile ad un codice a barre. Il trattamento per eliminare l’inestetismo è taylor made. Molto valida è la combinazione con filler e radiofrequenza nanofrazionata che migliora anche la zona perirorale». Al Congresso è stato presentato CGStyler600 di Seventy BG, il filler dinamico funzionale studiato apposta per il bar code, grazie all’acido ialuronico e al complesso peptidico che permette una correzione naturale.

Bar Code, ovvero il cosiddetto codice a barre che si forma sulla parte superiore della bocca, soprattutto delle fumatrici. Le soluzioni però non mancano. La soluzione è taylor made, come la combinazione tra filler e radiofrequenza nanofrazionata che migliora anche la zona peri-orale

SEVENTY BG  CG-STYLER 600 è il nuovo filler per il codice a barre. La novità sta nella combinazione tra acido ialuronico reticolato con PEGDE e un alta concentrazione (600 ppm) di complesso peptidico . Il filler contiene acido ialuronico da 2,5 Mda reticolato con PEGDE e un’alta concentrazione di peptidi biomimetici che permette di svolgere sia una funzione di riempimento, sia di lavorare come skin booster.

Il nuovo Narciso

Sempre più uomini rivelano una grande attenzione alla bellezza e freschezza del volto. Secondo l’Osservatorio Agorà, il 43% degli uomini richiede l’uso dei filler tra i 30 e i 60 anni, questo aumento di richieste viene definitivo il Daddy-Do-Over ossia la versione maschile del mummy make-over. Una remise en forme dopo un divorzio, in vista di un possibile salto di carriera, all’arrivo dei 50 anni o di un figlio da un secondo matrimonio o una nuova convivenza. In generale, la paternità è una tappa che si raggiunge sempre più in là con gli anni e questo implica il desiderio di vivere bene questa stagione della propria vita con uno stile di vita sano e con il supporto, non solo di palestra e nutrizionisti, ma anche di una serie di interventi di medicina estetica per migliorare l’aspetto fisico, rafforzando la fiducia in se stessi e dando freschezza all’aspetto. «I dati dell’ASAPS (American Society for Aesthetic Plastic Surgery) per il 2019 indicano, infatti, alcuni “evergreen” maschili, tra cui la blefaroplastica e la rinoplastica», spiega il professor Sergio Noviello, Direttore Sanitario di Sergio Noviello Cosmetic Surgery & BAT Centre a Milano. «Oggi però in Italia, specificatamente per il paziente uomo, arriva il Micro-Lift, con Tecnica BAT che alleggerisce e modella il terzo inferiore, dando al tempo stesso maggiore virilità ed  eliminando lassita’ e doppio mento, un difetto che mette a disagio, con un post operatorio leggero che richiede un riposo di sole 48 ore. Per quanto riguarda la pelle del volto, i problemi che maggiormente preoccupano gli uomini sono: il doppio mento, la caduta dei capelli, gli esiti cicatriziali dell’acne e i difetti del naso. Spesso si combinato i trattamenti con il botox, senza eccedere per non rischiare di femminilizzare l’aspetto del paziente. Le rughe, infatti, in uomo sono affascinanti se quest’ultimo appare curato e non appesantito dai segni del tempo»

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