A Venezia vincono l’eyeliner bold e le labbra nude

Tocca il traguardo dei 90 anni il Festival di Venezia, ma non li dimostra perché negli anni si è sempre rinnovato in modo sapiente. La 79esima edizione della Mostra del Cinema di Venezia che terminerà il 10 settembre, ha visto come di routine l’arrivo di grandi star. Dall’estero: Catherine Deneuve, che ha ricevuto Il Leone d’Oro alla carriera, la raffinata Cate Blanchett, il trasgressivo Thimothée Chalamet , Tilda Swinton, Ana de Armas, la nouvelle Marylin, Penelope Cruz,  Harry Styles, Olivia Wilde e Florence Pugh, solo per citarne alcuni. Ma non sono mancate la star “nostrane”: Anna Foglietta, madrina del Festival due anni fa, Claudia Pandolfi, Valerio Mastandrea, Matilde Gioli, Monica Bellucci, Silvio Orlando, Elodie, al suo esordio cinematografico e i cinque registi italiani in concorrenza per Il Leone d’Oro: Gianni Amelio, Emanuele Crialese, Susanna Nicchiarelli, Luca Guadagnino e Andrea Pallaoro. Madrina del festival è Rocío Muñoz Morales, Alberto Barbera è il direttore mentre il presidente di giuria è la folgorante Julianne Moore. Largo spazio quindi alla programmazione dei film, agli abiti da sogno e ai beauty look delle star, da sempre protagonisti del red carpet. Per il servizio di make up, Armani Beauty rinnova, per il quinto anno, il suo ruolo di sponsor ufficiale per truccare le celebs. E a proposito di red carpet, il make up scelto dalle star è stato sofisticato,  ma con un twist di aggressività dato da cat eye intensi e grafici. Uno sguardo bold che si contrappone a morbide labbra nude, che invitano al bacio, ma anche a rossetti fiammanti e provocanti. Stesso fil rouge per l’hairdo, acconciature stilose, dove l’effetto wet e lo chignon d’ordinanza hanno dominato, impreziositi da accessori couture.

La sfolgorante Cate Blanchett

Julianne Moore, presidente di giuria

Sguardo felino abbinato a gloss morbidi, ma anche a rossetti accesi

L’eye liner è il trucco preferito di molte star, perfetto per esaltare lo sguardo, ha messo in risalto gli occhi di dive storiche e continua a farlo con le attuali. Anche quest’anno sul red carpet ha fatto la parte del leone. Lo abbiamo visto incorniciare le iridi chiare di Irina Shayk, un eyeliner grafico, nero in versione XXL, che quasi sfiora la fine delle sopracciglia. Super black anche quello di Mariacarla Boscono, un cat eye meno grafico, più sfumato grazie a un prodotto in polvere. La magnetica Isabelle Huppert ha scelto un eyeliner grafico che disegna l’occhio in stile Cleopatra; eyeliner deciso anche per Chiara Carcano, con un tratto  nero, preciso e con sfumature di un marrone intenso, realizzato dal make up artist Luca Cianciolo per Clinique. Veronica Ferraro, invece, ha deciso di bordare interamente l’occhio di nero, con una virgola ben allungata verso l’esterno. A esaltare maggiormente il cat eye, labbra cremose e nude che sprigionano luce e invitano al bacio, come quelle scelte da Stella Maxwell, da Greta Ferro e Cate Blanchett, morbide labbra nude realizzate dal team Armani Beauty, da Rocío Muñoz Morales, iper luminose, nei toni del rosa antico. Emma Chamberlain, invece, sceglie una sfumatura a metà tra il rosa e il beige, flawless, grazie a una tessitura vellutata che dona un effetto repulp. Penelope Cruz ha sfoggiato labbra rosate in pendant con l’abito nero impreziosito da ramage rosa. Anche altre divine hanno scelto il make up in nuance con l’outfit, vedi Morena Gentile sfumature bluette che riprendono i toni dell’abito, Hofit Golan e Frida Aasen, un make  up luminoso con leggerissimi scintillii che richiamano l’outfit sparkling. Dicevamo rossetti rossi fiammanti che esaltano la sensualità e la passione. Le abbiamo intercettate su Carolina Crescentini, su una radiosa Francesca Chillemi, un rossetto intenso e setoso, make up curato da Givenchy, su Francesca Valenti e Anna Foglietta, labbra fiammanti in primo piano, su Matilde Gioli, labbra rosso fuoco ultra cremose ed Elodie, esplosive labbra burgundy.

Irina Shayk, un eyeliner grafico, nero in versione XXL, che quasi sfiora la fine delle sopracciglia.

Mariacarla Boscono, un cat eye meno grafico, più sfumato grazie a un prodotto in polvere

Hairdo, chignon e wet styling

L’hairstyling si è diviso tra il classico ed evergreen chignon e l’effetto wet che ricorda le mitologiche sirene. Lo abbiamo visto su Irina Shayk che ha trovato il perfetto compromesso: capelli wet legati in uno chignon basso e tiratissimo. Elisa Sednaoui, invece, ha scelto il wet per una coda ondulata, mentre  Tessa Thompson enfatizza la sua chioma cherry con un uso sapiente di gel. Per le modelle Isabeli Fontana e Grace Elizabeth, la chioma corta appare completamente liscia e ben pettinata all’indietro grazie al gel.  Di grande effetto lo chignon wet, con contaminazioni dalla Cina, per Barbara Palvin. Il suo hairdo è una vera e propria opera d’arte con intrecci couture, completamente ingellati. Caschetto effetto wet  per Veronica Ferraro, caschetto meno ingellato per Anna Foglietta che lascia cadere un maxi ciuffo laterale lungo il viso, l’hair look è realizzato dal team Cotril. Bob anche per Cate Blanchett, dalla lunghezza classica leggermente ondulato e con la riga laterale. Alto, basso, a banana o top knot, lo chignon non conosce crisi, è una delle acconciature più longeve della storia. Lo ha scelto Giulia Maria Gaudino un raccolto morbido, con due maxi ciocche che cadono lungo il viso. Magda Swider  uno chignon altissimo, Francesca Chillemi super chic col suo raccolto morbido, che lascia i baby hair lungo il viso, Francesca Tizzano, un torchon sofisticato raccolto nella parte bassa del capo e  Frida Aasen portato da un lato, con piccoli ciuffi liberi che incorniciano il volto. Raccolti scultorei per Francesca Valenti tiratissimo grazie al gel, realizzato dal team Cotril, e per Virna Troppi dove i capelli sono raccolti in uno scenografico chignon fatto di intrecci. Non sono mancate le code, un evergreen di grande impatto, intercettate su Francesca Sofia Novello, una coda bassa, ben ondulata portata su un lato dei capelli, con baby hair. Una coda bassa con riga centrale é quella di Serena Autieri, Isabelle Huppert sceglie una elegante coda bassa che esalta ancora di più la sua chioma ramata, mentre Mariacarla Boscono, sfoggia una lunghissima coda corvina con radici sleek e riga centrale. Infine, un dettaglio importante, gli accessori per impreziosire l’acconciatura. Julianne Moore, con un caschetto ramato e sleek reso ancora più chic da un fiocco nero in velluto come chiusura della mini coda. Scelta più bling-bling per Bianca Brandolini D’Adda, il suo chignon basso e intrecciato viene impreziosito da una spilla incastonata di diamante e per Rocío Muñoz Morales che sfoggia un elegante raccolto alto, reso ancora più glamour da un accessorio gioiello sulla parte posteriore. La modella Stella Maxwell opta per un raccolto laterale arricchito da un nastro nero che risalta sulla chioma platino.

Barbara Palvin sfoggia uno chignon molto elaborato con contaminazioni dalla Cina

Gli accessori per impreziosire l’acconciatura sono andati alla grande. Qui vediamo un raffinatissimo fiocco nero in velluto come chiusura della coda.

Monica Bellucci, con i suo classici capelli lunghi leggermente ondulati

Rocío Muñoz Morales, madrina del Festival, sfoggia una maxi coda di cavallo

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